LE COSE CHE VOGLIO FARE

DALLA PARTE DEI VENETI
Al Veneto servono idee e progetti nuovi, servono il coraggio di proporli e la forza di renderli vincenti. Quelle che seguono sono alcune idee in cui credo e per le quali voglio continuare a lavorare.

PRIMA LA SALUTE
RIDURRE I COSTI DELLA POLITICA
SEMPLIFICAZIONE E LEGALITA'
RIVOLUZIONE VERDE DELL’ECONOMIA
PER L’ECONOMIA E IL LAVORO
TRASPORTO PUBBLICO


PRIMA LA SALUTE



  1. liste d’attesa: dopo 30 giorni paga l’ULSS, termine massimo di 30 giorni per visite o esami convenzionati, oltre il quale si ha diritto alla prestazione privatistica pagata dall’Ulss
  2. fuori la politica dalla sanità, nomine di dirigenti e primari affidate ad un’agenzia indipendente che valuti solo il merito e le capacità
  3. una “Casa della salute” in ogni Distretto, cioè un poliambulatorio con medici di base, pediatri e infermieri, aperto con orari ampi, che presta servizio anche a domicilio
  4. farmacie con servizi flessibili, liberalizzarne l’orario e farle diventare sportelli del servizio sanitario (prenotazioni, referti, telemedicina, controlli diagnostici)


RIDURRE I COSTI DELLA POLITICA
SEMPLIFICAZIONE E LEGALITA'


  1. ridurre da 60 a 40 i consiglieri regionali e ridurne l’indennità a quella media europea
  2. rottamare la giungla di enti di sottogoverno (Ulss, Ambiti idrici e dei rifiuti, Consorzi di bonifica, Comunità montane, Genio civile) e attribuirne i compiti alle Province
  3. procedure di emergenza solo per le emergenze vere: deroghe drasticamente limitate ai casi di effettiva necessità (STOP alla collusione politica/appalti)
  4. trasformare le Province in assemblee dei Sindaci con una proposta di legge d’iniziativa regionale
  5. accorpare i piccoli comuni per ridurre i costi e aumentare l’efficienza dei servizi


RIVOLUZIONE VERDE DELL’ECONOMIA

  1. STOP a nuove costruzioni con ulteriore consumo di suolo, ristrutturiamo gli edifici esistenti, incentivi a famiglie e imprese per l’efficienza energetica
  2. Sì alle energie rinnovabili, NO al nucleare: una “rivoluzione verde” che porta con sé molti posti di lavoro e combatte i mutamenti climatici
  3. riconvertire l’illuminazione pubblica con tecnologia led a bassissimo consumo energetico
  4. tetti fotovoltaici in tutti gli edifici pubblici
  5. ampliare la rete di distributori di metano per auto
  6. piantare alberi nelle aree collinari e montane per produrre energia pulita dal legno



PER L’ECONOMIA E IL LAVORO

  1. togliere l’IRAP al settore turistico, vero volano economico di tutto il Veneto
  2. divieto di partecipare a gare pubbliche per imprese che non pagano regolarmente dipendenti e fornitori
  3. una rete di protezione per i lavoratori meno tutelati (atipici, a tempo determinato, ultra-cinquantenni, ecc.)


TRASPORTO PUBBLICO


  1. tempi certi per l’avvio della metropolitana di superficie (SFMR), scandalo tutto veneto di inefficienza nella realizzazione di una rete di trasporto integrato rotaia/gomma
  2. tariffa unica per il trasporto pubblico, un solo biglietto o abbonamento per autobus/treno/parcheggio
  3. incentivare il trasporto a chiamata e il taxi collettivo per le tante aree non servite dal trasporto pubblico